Storia

“Dai un calcio alla povertà” è un torneo di calcio A7 il cui scopo è esclusivamente benefico. Il torneo ha visto la sua prima edizione nel 2005 e si tiene con cadenza annuale presso il campo sportivo di Rauscedo – S. Giorgio della Richinvelda (PN) – nei giorni attorno la metà di luglio, nel 2012 ci sarà ormai l’ottava edizione.

Tramite questa iniziativa ci si prefigura di raccogliere dei fondi da destinare a varie Istituzioni che operano con il disagio e la povertà in varie parti nel mondo e vicino a noi.

 

Tutto è nato all’interno dell’Azione Cattolica di Rauscedo, eravamo infatti decisi a proporre un’iniziativa benefica per dare il nostro apporto a dei missionari che partivano dalle nostre terre. La loro voce unita a quella dei volontari e delle suore che operano nelle parti più povere del mondo faceva nascere in noi la necessità di dare il nostro contributo. Eravamo d’accordo che qualsiasi iniziativa fosse nata doveva devolvere tutto il ricavato in beneficenza.

Non ci fu subito chiaro che iniziativa proporre, ma dopo aver analizzato le proposte ed esserci confrontati anche con alcune Associazioni che operano a Rauscedo ci è sembrato che un torneo di calcetto poteva essere una buona idea.

Il primo torneo si chiamò “Dai un Calcio alla povertà in Brasile”, siccome la realtà che volevamo aiutare, nominata “Rete Speranza”, operava in Brasile. Questo nome rimase anche nella seconda edizione, ma cambiò successivamente in “Dai un calcio alla povertà” perchè ci siamo concentrati anche su altre situazioni come le missioni delle Suore Francescane del Sacro Cuore che operano in Kenia o con realtà locali come il “Piccolo Principe” di Casarsa.

Ora siamo in tanti, è nostro obiettivo essere ancora di più, coloro che c’erano all’inizio ci sono ancora tutti, ma si aggiungono ogni anno dei giovani che portano nuove idee ed entusiasmo. Ci sono poi le colonne portanti, i “vecchi”, che non mollano mai e che ci danno sempre un aiuto il più delle volte silenzioso. Le Associazioni del paese sono sempre presenti e molte collaborano con noi fin dalla prima edizione. Questa manifestazione raggiunge più di 200 iscritti al torneo e molti altri vengono a far festa durante le serate musicali. Il torneo è così allo stesso momento un luogo dove si fa sport, si ascolta musica, si fa beneficenza in un vero e proprio clima di festa.